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Prima di comprare un paio di pattini devi assolutamente leggere questo

Mamma, papà, nonni e parenti (vari), avete pensato ai pattini a rotelle, come ad un regalo davvero speciale, spinti dal desiderio della vostra bimba di imparare a pattinare?

Sì?

Allora, prima di acquistare un paio di pattini a rotelle, permettetemi di mostrarvi quali sono i 3 errori più frequenti e pericolosi che renderanno questa esperienza potenzialmente un fallimento, detto come allenatrice di pattinaggio artistico e pattinatrice da oltre 30 anni.

1° errore:     iniziare con il “fai da te”

Il pattinaggio è uno Sport, non un passatempo da giardinetto. Come tale necessità di un allenatore che lo insegni, secondo un preciso metodo di allenamento.

Pensare che la vostra bimba possa imparare a pattinare calzando i pattini e tentando in modo rozzo di procede, tra una caduta ed un’altra, sta tanto quanto pensare che possa imparare a nuotare buttandola in una piscina e che dall’annaspare passi magicamente allo stile libero.

Non riesco in poche righe ad esprimere quanto sia sbagliato tutto ciò. E lo dico non solo da allenatrice di pattinaggio artistico, ma da docente di attività motoria specialista nell’insegnamento all’infanzia.

Non avete idea quali approcci pericolosi, insensati, sciocchi, siano alla base del pattinare-fa-da-te, spiegato da chi ha messo i pattini qualche volta 25 anni fa o peggio ancora da chi li ha visti solo sugli scaffali di un negozio.

Mamme, papà… oltre che sbagliato, è pericolosissimo!

2° errore:     pattinare in un luogo pericoloso

Molti, pensano che si possa pattinare ovunque. NON è così. O almeno, è così per chi sa già pattinare; non per chi deve imparare.

Si, si, lo so che nei film si vedono lungo le spiagge di Miami Beach ragazze e ragazzi sfrecciare sui pattini. Ma caspita, non siamo in Florida e il cortile di casa non è la pista pattinabile di Coconut Grove.

La prima regola che insegno agli allenatori dello Staff A.s.d. Accademia è: garantire, ad ogni costo, la sicurezza dei nostri giovani atleti.

E per garantirla è fondamentale che il luogo, dove si pattina, sia: idoneo, pulito e soprattutto libero da ogni pericolo accidentale.

Come fa ad essere sicuro il cortile? O i garage del palazzo. Come fanno ad esserlo gli spazi angusti di un balcone di casa? Come fa il fondo sconnesso e pericolosamente ruvido dell’asfalto ad essere un luogo idoneo per imparare a pattinare?

3° errore:     utilizzare troppe protezioni

Vi sembrerà un paradosso, ma proteggere la vostra bimba agghindandola come un armigero del ‘400 è uno sbaglio.

Lasciate che ti dica un po’ di più.

Una delle capacità motorie necessarie per imparare a pattinare è la cinestesia: la capacità di percepire, riconoscere e controllare la posizione del proprio corpo nello spazio.

Appare ovvio che questa capacità sia fortemente limitata quando protezioni limitano la sensibilità dei recettori disposti nella compagine di muscoli, tendini e guaine.

Ma voglio dirvi di più: le protezioni costituiscono motivo di pericolosa spavalderia.

La nostra novella pattinatrice, inconsciamente persuasa che cadere non costituisca un evento doloroso e pericoloso, si spingerebbe un passo di troppo oltre le sue capacità, rischiando un serio infortunio.

Mettilamola così: è come se, consapevoli di avere l’Airbag, guidassimo ignorando il codice della strada perché convinti di essere più che protetti.

Immagino che tu ora ti stia domandando: “Ma allora Elena, cosa dovrei fare?

Mi domanderei la stessa cosa, se fossi in te.

Permettimi allora di rispondere: “Da mamma, non lascerei mio figlio imparare a pattinare, da solo, a colpi di ruzzoloni, in un posto pericoloso, bloccato da plastiche che lo limitano nei movimenti. Mi rivolgerei ad una scuola di pattinaggio e in un colpo solo eviterei – in modo furbo – gli errori più frequenti (e pericolosi).

Così la tua bimba:

  • eviterebbe il “fai-da-te”, per imparare a pattinare attraverso un metodo di allenamento, accompagnata da professionisti nell’insegnamento del pattinaggio;
  • eviterebbe di pattinare in un luogo pericoloso, per farlo in un luogo idoneo all’apprendimento, accudita da allenatori che hanno a cuore, prima di tutto, la sua sicurezza;
  • imparerebbe con semplicità, evitando costrizioni, utili solo a rallentare il suo apprendimento e a dare un’effimera idea di sicurezza;

Ora, se la tua bimba ha espresso il desiderio di imparare a pattinare puoi fare la scelta giusta o la scelta facile.

La scelta facile (e spesso di comodo!): comprarle i pattini prendendoti la responsabilità di esporla a pericolosi rischi e, nella stragrande maggioranza dei casi, nell’insoddisfazione del fallimento (nel 97% dei casi i pattini finiranno in cantina o su eBay).

La scelta giusta: NON regalarle i pattini (per ora!), ma un corso di pattinaggio a rotelle, perché impari a pattinare con semplicità, in sicurezza ed attraverso un sistema di allenamento, seguita da chi fa questo per passione e da una vita.

Detto ciò, io non posso, e non voglio, forzarti a prendere una decisione.

Ma se tu vuoi il meglio per per tua figlia, devi necessariamente fare il passo nella giusta direzione prenotando gratuitamente la sua 1a prova di pattinaggio.

Per farlo contattaci al numero 3737343313 o con un clic qui >> Prenota subito la tua 1a Prova (Gratis) <<

Dipende da te.

In qualunque caso, ti ringrazio per aver dedicato il tuo tempo oggi a leggere questo articolo e spero tanto di conoscerti presto ad uno degli allenamenti di A.s.d. Accademia.

[Prof.ssa Elena Zuppi, Docente di Attività Motoria, Allenatrice di Pattinaggio Artistico FISR e UISP e Pattinatrice da oltre 30 anni]

Per contatti: elenazuppi@accademianovara.org o 3334937474

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