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Come una farfalla – 7° episodio

Quando si ritorna a casa dopo un viaggio, lungo o breve che sia stato, ad accoglierci troviamo sempre una strana magia.

Ritrovare le proprie cose nello stesso punto in cui le abbiamo lasciate quando siamo partiti.

Una maglia, un bicchiere mezzo pieno (che è sempre meglio di uno mezzo vuoto…) un giocattolo.

Sono piccole cose, piccoli oggetti della nostra quotidianità. Cose che spesso non ci rendiamo nemmeno più di tanto conto di possedere.

Le usiamo per pura e semplice abitudine.

Ma quando si ritorna da un viaggio e le si ritrova lì dove le avevamo lasciate, ecco che avviene la magia.

È come se le si riscoprisse per la prima volta, le si osserva attentamente in ogni minimo particolare e a volte ci si può accorgere di un dettaglio che era stato tralasciato fino ad allora. Nascosto dall’abitudine.

Le prendiamo in mano, le osserviamo e proviamo quella strana sensazione di gioia e malinconia insieme.

Per poi abituarci nuovamente alla loro presenza nelle nostre vite di tutti i giorni… sino al prossimo viaggio.

Chanty prova la stessa cosa ora.

Chanty ~ La farfalla

È tanto che manca da casa. Ad attenderla nel regno delle farfalle ritrova gli amici di sempre, i suoi genitori, la sua camera.

La sua mente è investita da milioni di ricordi legati al passato e una piccola lacrima le accarezza le guance paffute.

Credo che ormai lo abbiate capito…no?

Ebbene sì, il prossimo incontro della Roller Gold Cup, si svolge qui. Nel regno delle farfalle.

E’ triste pensare di essere qui solo per lavoro e che domani già dovrò ripartire” si dice tra sé e sé Chanty, osservando il meraviglioso regno delle farfalle dalla grande finestra panoramica della sala della giuria.

Tutto sembra esattamente come se lo ricordava. Tutto così delicato e colorato.

Un rumore che proviene dal corridoio però attira la sua attenzione, distogliendola dai sui pensieri. Sembra il chiacchiericcio di due persone che discutono.

Così si avvicina lentamente alla porta, socchiudendola appena, in modo da poter sbirciare fuori senza essere vista.

È Vermisio, con il suo solito ghigno sprezzante che guarda con i suoi penetranti occhi rossi la gigantesca cavalletta scura che gli sta di fronte.

Chanty lo riconosce, è Tobos, l’allenatore di Grignola la cavalletta. Sembra parecchio arrabbiato. “Non cercare di fare il furbo con me, Vermisio…” grida con tono è minaccioso “Sai bene a cosa vai in contro.

Stai tranquillo…” gli risponde Vermisio incurante “Ti garantisco che tutto scorrerà liscio. Nessuno sospetta niente, perché non c’è niente di cui sospettare, vero?

L’enorme cavalletta spiega le sue ali scure avvolgendosele poi intorno come un mantello e senza degnare la lucertola di alcuna risposta, si volta e se ne va.

Vermisio sogghigna.

La mente di Chanty ora, è piena di domande che hanno bisogno di risposte.

Nel frattempo Acca è arrivata in pista ed ha appena scoperto che è ancora lei ad essere la prima del 2° round e che per di più la sua avversaria è la beniamina di casa.

Per tutte le rotelle!! Questa sì però che è sfortuna!” sbotta Acca è imbronciata come non mai.

Dai su, non è mica la fine del mondo, dopo tutto!” le dice Wilma cercando di consolarla.

Sì che lo è invece!” ribatte Acca.

Ha ragione Wilma. Che vuoi che sia? Al massimo ti beccherai qualche fischietto…” dice Hanna appoggiando una mano sulla spalla di Acca.

Ma perché sempre a me? Prima nel regno delle formiche, poi ora in questo. Possibile che devo sempre trovarmi di fronte avversari che giocano in casa?

Beh… non è andata poi tanto male la prima volta…” dice Wilma sorridendo “Ricordi?

Sì, però piacerebbe anche a me una volta tanto gareggiare su una pista neutrale…” le risponde Acca.

Incredibile! Non ha fatto nemmeno un errore! Ripeti!” dice Hanna sorridendo.

Acca fa una smorfia.

“Coraggio piccola mia!” dice Thea decisa “Sei pronta? La signorina Boubaton è un avversaria difficile. Poi gioca in casa ed è una farfalla davvero molto dotata!

Wilma e Hanna si mettono le zampette sulla fronte.

Tante grazie. Questo sì che è un incoraggiamento!” afferma Acca sarcastica.

Thea sorride “Su, su dai! Io ho fiducia in te.

Acca manda un sospiro.

Ah ecco! Mi era parso di sentire odore di miele andato a male!

E’ la voce di Georgiana che arriva alle spalle del gruppo con Bozo, sorridendo beffardi.

Lieto di rivederti Thea. Vedo che ancora non siete state eliminate. È già qualcosa per voi no? Fin dove pensate di arrivare? In finale? AH! AH!” dice Bozo prendendole in giro.

Perché no?” risponde Thea spavalda.

Perché siete api.” risponde glaciale Georgiana “E perché ci sono io.”

Sei davvero cattiva!” s’intromette Acca “Dovresti augurarmi buona fortuna, invece di prendermi in giro! Che ti ho fatto di male? Antipaticosa!

Antipatica…” bisbiglia Wilma.

Georgiana le si avvicina lentamente, è a due centimetri dal naso di Acca “Vuoi che ti auguri buona fortuna? Beh… ti auguro… di…non … incontrare…me.

Su via, Geo. A che serve discutere con i principianti?” dice alla sua atleta Bozo intromettendosi.

Poi il calabrone si rivolge a Thea dicendo “Vi auguriamo tanta fortuna, Acca e Thea!” SBERLA! SBERLA! SBERLA! “Tanto perderete sicuramente!!” SBERLA!!!!

Thea, Acca, Wilma e Hanna restano con la bocca spalancata a fissare il calabrone mentre si ricompone.

Georgiana e Bozo, lanciano l’ennesima occhiataccia ad Acca, per poi soffermarsi su Hanna.

E tu… cerca di stare attenta a quello che fai. Ti consiglio di non montarti troppo la testa. Un giorno potresti incontrare qualcuno di veramente forte sulla tua strada…” le sussurra Georgiana.

Non vedo l’ora.” risponde impassibile Hanna.

La vespa e il calabrone volano via, lasciando le amiche di nuovo da sole.

Penso che qui, c’è qualcuno che ti teme Hanna.” afferma Wilma rivolgendosi alla coccinella blu.

Hanna, si limita ad annuire “Penseremo a Georgiana a tempo debito. Ora… buona fortuna Acca!

Hanna abbraccia l’amica. “Ci saremo noi con te!” la incoraggia Wilma.

Ed ecco che la gara ha inizio.

Gracchio ~ Il grillo

Benvenuti a tutti voi amici a rotelle! Qui, come sempre è il vostro Gracchio! Quest’oggi stiamo per assistere ad un incontro davvero particolare! La beniamina del regno delle farfalle, la signorina Boubaton, si sfiderà con una delle rivelazioni di questa Roller: la piccola Acca del regno delle api! Non c’è che dire, la piccola ape anche questa volta parte da sfavorita. Non è una pista facile questa! Il rischio scivolone è sempre in agguato. Provate voi a pattinare su un petalo di rosa!

Acca è concentratissima. Deve farcela. Deve.

E’ la farfalla ad iniziare.

Parte la musica e scoppia il boato delle farfalle. Tutte per Boubaton, sorridente in mezzo alla pista vellutata. Acca non ha mai incontrato una pattinatrice dotata di una tale grazia e leggerezza. Le sue ali violette sfiorano la pista delicatamente, ogni volta che atterra, dopo ogni salto.

Salchow – Touring – Rit.

La folla è in estasi.

Calma e concentrata. Stai tranquilla e concentrata” si ripete Acca.

La signorina Boubaton conclude il suo pezzo sommersa dagli applausi.

Tocca ad Acca ora.

Parte la musica. Acca avverte quanto sono poco stabili i pattini sul terreno scivoloso del petalo.

CORAGGIO ACCA!!” gridano dagli spalti Hanna e Wilma.

La piccola ape comincia il suo pezzo. È rapida. È veloce. Axel!

Ma finisce a terra.

Acca si rialza, con lo sguardo incrocia i volti ghignati di Georgiana e Bozo in tribuna.

Concentrati!” si ripete nella mente.

Acca riprende a volteggiare con tutta l’energia e la passione che ha in corpo. Sa quanto sia importante questo incontro. Non può fallire.

Axel – Axel – Axel per poi riprendere a volteggiare come… come …una farfalla.

Esatto.

Il pubblico sugli spalti è in visibilio. Milioni di farfalle colorate osservano ed acclamano quella piccola ape tanto aggraziata e leggera nei movimenti. Come se fosse una di loro.

Lutz – Touring – Salchow!

Persino la signorina Boubaton si lascia andare in un applauso, osservando la sua avversaria scivolare con grazia sul petalo. Così delicato. Così pericoloso.

Ma così solido sotto le rotelle della piccola ape.

L’ennesima trottola e Acca conclude il suo show travolta dagli applausi scroscianti come una cascata.

INCREDIBILE! Davvero incredibile! Ma chi era delle due l’ape? Che grazia signori!

La giuria è per forza unanime: la vincitrice è Acca.

Wilma e Hanna si abbracciano ed acclamano l’amica a gran voce! “BRAVA! BRAVA!

Ce l’ha fatta Hanna! Ce l’ha fatta!” esclama Wilma stringendo l’amica.

Wilma… Wilma calmati! Così mi stritoli!

La signorina Boubaton si congratula con la piccola ape sorridente.

Acca raggiunge Thea a bordo pista “Ce l’hai fatta piccola mia! Ce l’hai fatta! Sei in semifinale!

Le due api si stringono forte in un abbraccio.

Acca solleva lo sguardo verso la tribuna.

Georgiana e Bozo sono spariti.

La produzione ringrazia vivamente le api e tutti gli altri insetti – comprese le vespe, che hanno accettato di interpretare il ruolo delle antipatiche – per la cortese ed innocente collaborazione alla realizzazione de “Il mondo di Acca”, solennemente promettendo di non rivelare ad alcuno l’ubicazione del loro mondo.

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