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La prima gara ~ 3° episodio

Ci sono proprio tutti alla Roller Gold Cup quest’anno. Questo dimostra ancora una volta, quanto questa competizione sia importante per il mondo degli insetti.

Acca non ha mai visto così tante specie diverse di insetti tutti insieme.

La prima giornata di gara si svolge nel regno delle formiche. Lì sotto, nel grande formicaio.

Il re delle formiche, Magnus è molto orgoglioso del fatto che la Roller ha inizio proprio nel suo regno. Re Magnus, quando era giovane aveva partecipato più di una volta alla competizione, ma con scarsi risultati. Per questo motivo adesso, si presenta non solo in qualità di re, ma anche come allenatore della sua adorata unica figlia: Wilma, la principessa delle formiche.

Wilma © la formica

Wilma è alta e magra e sembra un po’ malaticcia. Non ha un aspetto felice, anzi! Sembra proprio che non veda l’ora di andarsene da quel posto.

Acca le passa vicino sorridente, “Ehi ciao! Io mi chiamo Acca, sono un’ape! Vedi… ho il pungiglione. Che bei pattini che hai! Anche io ne ho un paio, ma non sono belli come i tuoi!”.

Wilma la osserva per qualche istante, poi senza nemmeno degnarla di un saluto, si volta e se ne va stizzita.

“Che razza di maleducata! E quella è una principessa!? A me più che una testa coronata, sembra proprio una grande giganteschissismissima testa di cera!!” esclama Acca offesa.

La sua allenatrice Thea la rimprovera.

Georgiana © la vespa

Sta arrivando quell’antipatico di Bozo con la sua preferita, Georgiana, la vespa.

“Oh! Ma guarda un po’ chi c’è! Thea! Non sapevo avessi una nuova allieva!”, esclama il grosso calabrone.

“Acca è la mia nuova promessa! E sono sicura che ve ne farà vedere delle belle, caro Bozo!

Il calabrone sorride arrogante, “Sicuramente Thea, dopotutto è una tua allieva. Una piccola dolce apina, proprio come te quando eri più giovane tra l’altro – sberla! – PUZZATE! Sì, PUZZATE TANTISSIMO! – sberla! -.”

Mentre Bozo e Georgiana si allontanano, questa si volta verso la piccola Acca e le fa una brutta linguaccia.

“Ma questa è una gara di pattinaggio? O una gara a chi fa più l’antipaticoso?” dice Acca imbronciata.

Stai tranquilla. E si dice antipatico! Semplicemente antipatico!” la tranquillizza Thea.

“A me piace di più dire: antipaticoso!”. Replica Acca.

Mentre gironzolano per il formicaio insieme ad altri atleti, Acca ad un tratto vede in un angolino, la coccinella più strana che abbia mai visto in vita sua.

È una coccinella blu!

Hanna © la coccinella blu

Ciao! Che bei colori che hai! Io mi chiamo Acca e sono un’ape… vedi sono gialla e nera! Ma non come le vespe, loro sono più scure.”

La coccinella resta in silenzio per un istante, “Io sono Hanna. L’avevo capito che eri un’ape. Odori di miele”.

Acca si fissa le zampette, “Beh, in effetti sta mattina sono caduta dentro il miele… ma non l’ho fatto apposta! Comunque ora siamo amiche?

Hanna le sorride, “Che tipa strana che sei! Partecipi anche tu alla gara?”.

Acca annuisce sorridente.

“La vincerò io” continua Hanna, “Devo vincere a tutti i costi! Mi sono stufata delle prese in giro!”.

“Oh poverina poverella! Chi è che ti prende in giro?” le chiede Acca.

Le altre coccinelle del regno delle coccinelle. Mi prendono tutte in giro solo perché sono nata di questo colore. Solo perché anziché essere rossa coi pallini neri, sono blu con i pallini neri! Che scemenze!

“Hai proprio ragione! Io non ti prendo in giro. Sei molto graziosa!” le risponde Acca.

Ad un tratto una grossa coccinella gialla, Thylon, si avvicina ad Hanna, le dice qualcosa all’orecchio e i due si allontanano insieme.

Ciao! Ciao! Ehi? Hanna?

Povera Acca, l’allenatore di Hanna l’ha portata via senza che questa potesse salutare la sua nuova amica.

Ci sono un sacco di altri concorrenti quest’anno.

Acca vede le sorelle Swords, due splendide mantidi religiose, una verde e l’altra rossa, accompagnate dal loro istruttore Frederick, la mantide nera.

E Zica la zecca, Carlona il millepiedi, Rita la zanzara e Isabel la libellula.

Ad un certo punto, si sente squillare una sirena.

La Roller Gold Cup sta per iniziare ufficialmente, ecco il discorso del Presidente di giuria!

Il Presidente di giuria si chiama Remus, ed è la lumaca più vecchia di tutto il pianeta.

Remus © la lumaca

Porta sempre un buffo cilindro viola, una giacca doppio petto e un paio di baffetti sottili.

Con lui, ci sono gli altri due giudici. Una lucertola nera, Vermisio e la splendida Chanty, una bellissima farfalla bianca con le ali rosa a forma di cuore.

Remus si schiarisce la voce al microfono “Salve a tutti quanti voi, pattinatori del mondo degli insetti!”.

Un forte applauso fece quasi vibrare il formicaio.

“Sono molto contento di poter far parte nuovamente di questa giuria.”

Il tempo scorre per tutti però, ormai è più di mezzo secolo che sono il Presidente della giuria. Vi annuncio dunque che questa sarà la mia ultima Roller Gold Cup!”.

Un nuovo applauso e qualche singhiozzo commosso.

“Alla fine del torneo, nominerò il mio successore tra il caro Vermisio e la bella Chanty!

Che la gara abbia inizio dunque!” annuncia Remus, “I primi pattinatori a sfidarsi saranno…Wilma la formica contro… una nuova partecipante alla sua prima gara, Acca l’ape!”.

“Io per prima??” grida Acca un po’ spaventata!

“Coraggio piccola, non aver paura! Sono sicura che andrà benissimo!” la rassicura Thea.

Acca fa il broncio, “Uffa! Proprio contro la principessa antipatica!!!”.

La pista di pattinaggio del formicaio è interamente costruita con un grosso pezzo di legno rovinato dal tempo. Non è proprio il terreno ideale per pattinare. Per questo motivo è considerata da molti come una pista particolarmente difficile.

Wilma è partita alla grande.

Eccola che volteggia e saltella agile e veloce.

Il suo viso però è sempre così triste.

Eccola eseguire una catena di salti, Lutz – Touring – Salchow! Poi altri quattro, cinque, sei, sette salti!

Il pubblico delle formiche è in delirio per la sua pattinatrice preferita.

Re Magnus applaude orgoglioso.

Ed ecco ancora Wilma piroettare in aria come se avesse le ali su quel corpicino esile.

Una trottola perfetta! Ed eccola terminare la sua splendida esibizione.

“Come è brava!” esclama Acca.

“Coraggio piccola mia! Fai del tuo meglio, dai il tuo massimo. Ho fiducia in tè” la tranquillizza Thea.

Ed ecco la piccola ape fare il suo ingresso in pista.

Il pubblico sorride all’inizio vedendo quella apina tanto goffa che sembra reggersi a fatica in piedi sui suoi pattini.

Il sorriso sul volto degli spettatori scompare. Sono tutti sorpresi. Sono senza parole.

Il pubblico scoppia in un boato per la piccola Acca.

Elegante e rapida, semplicemente spettacolare. Un bell’inchino. E la folla è solo per lei.

Thea salta di gioia per l’emozione.

Per i giudici non ci sono dubbi. “Passa il turno… Acca! Del mondo delle api!”.

La piccola ape non crede ancora a quello che sta avvenendo attorno a lei. Sembra quasi, per la prima volta nella sua vita, in imbarazzo.

Ma ecco che avviene qualcosa che nessuno si aspetta.

Wilma, la principessa delle formiche, ora tranquillla si avvicina ad Acca e le porge la zampina per congratularsi con lei, “Congratulazioni! Perdonami se prima non ti ho salutata. Ero un po’ tesa”.

Ad Acca si illumina il viso, “Non preoccuparti! Acqua passata!”.

“Amiche?”.

Puoi scommetterci le rotelle!!!”.

La produzione ringrazia vivamente le api e tutti gli altri insetti – comprese le vespe, che hanno accettato di interpretare il ruolo delle antipatiche – per la cortese ed innocente collaborazione alla realizzazione de “Il mondo di Acca”, solennemente promettendo di non rivelare ad alcuno l’ubicazione del loro mondo.

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