fbpx

Un incontro tagliente – 6° episodio

Buio.

Non si vede nulla. Chi ha spento la luce?

La stanza è completamente avvolta nell’oscurità.

Si riescono ad intravedere due sagome misteriose illuminate dal leggero bagliore della punta incandescente di un sigaro.

Ma la luce è troppo debole e non non si riescono a riconoscere i volti delle due figure.

Ma possiamo sempre immaginare, no?

Una delle due figure chi è secondo voi? Mi pare abbastanza semplice. Si tratta di Vermisio che fuma preoccupato e nervoso il suo sigaro.

E l’altro personaggio chi sarà?

E’ sempre lui. Il misterioso incappucciato.

E non è per nulla contento. Lo si capisce dal tono della sua voce, così tagliente e secca.

Mi pareva che i patti fossero stati chiari Vermisio…” esclama arrabbiato.

La lucertola, tirando fuori la lingua biforcuta, gli risponde “Ho avuto qualche piccolo imprevisto. Deve ammettere però che la coccinella è stata brava, forse l’abbiamo sottovalutata troppo.

Io non ammetto proprio un bel nulla. Ha fallito e ciò non mi piace. Attento a quello che fa. Voglio Hanna fuori al prossimo incontro, o altrimenti…” gli risponde deciso la misteriosa figura.

Altrimenti?” ribatte Vermisio cercando di controllare il tremolio della sua voce.

Non ha che da perderci. Chissà, forse sarebbero felici di rivederla giù al regno delle lucertole… che ne dice?” gli risponde il losco personaggio.

Vermisio, deglutendo sonoramente, gli risponde senza guardarlo negli occhi “Non accadrà più!

Lo spero tanto. La tengo d’occhio.” conclude la figura incappucciata voltandosi senza aggiungere altro e lasciando Vermisio solo ed arrabbiato.

Acca, Wilma ed Hanna intanto arrivate nel regno dei ragni per assistere all’ultimo round delle Roller Gold Cup si guardavano in giro stupite.

È incredibile quanto spesso ci si possa sbagliare.

In molti, compresi gli abitanti del regno degli uomini, pensano che il regno dei ragni, sia un postaccio.

Tutti s’immaginano un luogo lugubre e sporco, degno di un film dell’orrore.

Ed è proprio così che Acca se lo era sempre immaginato fino ad ora. Probabilmente la colpa è di tutti quei film che ha visto per anni e anni, come ad esempio: “La leggenda del lombrico-mannaro” o “ Il Conte Zeccula”, tutti film ambientati nel regno dei ragni.

Ma, ecco che Acca impara un’altra lezione: la realtà, in certi casi, è ben diversa dalla fantasia.

Il regno dei ragni è un posto INCANTEVOLE. Le case, i negozi, gli edifici e i grattaceli, sono gigantesche strutture luccicanti.

Sembra un vero villaggio di cristallo. Le ragnatele, se ben lavorate e trattate, possono prendere forme bellissime e se si usa il giusto prodotto, possono splendere più di un diamante.

Per tutte le rotelle di tutti i pattini del mondo! avete visto che roba?” esclama Acca.

Che spettacolo ragazze! È una cosa incredibile.” le risponde Hanna molto colpita.

Vi capisco… anche io ho provato la stessa emozione quando sono venuta qui per la prima volta.” afferma Wilma sorridente.

Eri già stata qui?” le domanda Acca.

Wilma le risponde annuendo.

Per strada c’è parecchio traffico.

Ragni indaffarati e nervosi corrono da tutte le parti, a destra e a manca borbottando tra loro “Guarda tu se proprio oggi doveva capitare tutta questa confusione!”.

Acca affascinata dal caos esclama “Non ero mai stata in una metropoli del genere, a confronto il mio villaggio sembra un puntino minuscolo!

Vuoi trasferirti?” scherza Hanna dandole una pacca.

E così chiacchierando le tre amiche si avviano verso il palazzetto.

La pista di pattinaggio del regno dei ragni è una delle più belle e all’avanguardia di tutto il mondo degli insetti.

‘La pista di cristallo’ così la chiamano.

All’interno del palazzetto Acca e le sue amiche riconoscono alcuni pattinatori. Ecco Mr. Vlobowsky, accompagnato dalla sua allieva, Mora, che parla con Tylon e Thea e dice “peccauto che mia allieva fuorte non può lei gareggiare in sua casa. Fatto me contuento avrebbe fatto.

Ma all’improvviso, cala il silenzio. E tutti si voltano verso chi sta entrando. Avvolte nei loro mantelli, con i cappucci tirati a coprire le teste, le lame delle zampe che s’intravedono minacciose e taglienti dalle maniche, ecco le sorelle Swords, accompagnate dal loro gigantesco allenatore, Frederick.

Martha Swords La mantide

Tutti li osservano con un misto di timore e di ammirazione. Le sorelle Swords sono una vera leggenda vivente del pattinaggio a rotelle!!!

“Come sono strane…” bisbiglia Acca.

“Zitta! Potrebbero sentirti…” l’ammonisce Wilma preoccupata.

Le sorelle passano accanto ad Acca e le sue amiche senza nemmeno degnarle di uno sguardo.

Ma ad un tratto Frederick, si blocca in mezzo al corridoio a bordo pista.

Tutti gli insetti lo osservano timorosi.

La mantide religiosa nera, si volta lentamente fissando Hanna con i suoi penetranti e minacciosi occhi gialli.

La povera coccinella blu, cerca di essere forte, ma finisce con l’abbassare lo sguardo, almeno fino a quando Tylon, il suo allenatore, compare alle sue spalle, per proteggerla. Ma Frederick non risparmia un’occhiataccia neanche a lui prima di voltarsi per seguire le sue atlete.

La gara ha inizio.

Benvenuti a tutti voi insetti a rotelle! Come al solito è il vostro Gracchio che vi parla e che anche oggi vi terrà compagnia e seguirà insieme a voi un incontro che promette grande spettacolo!””

Proprio così carissimi, oggi la giovane Zica, la zecca, dovrà vedersela con la grande Martha Swords, una delle due sorelle gemelle, regine del pattinaggio. Amici a rotelle che scontro!!

Gli spalti sono pieni di folla.

È tutto molto più grande qui, nota Acca.

I ragni devono stare comodi, otto zampe sono un pochino ingombranti.

Per questo motivo sul suo seggiolino, possono stare sedute comodamente anche Hanna e Wilma.

Sono proprio curiosa di vedere all’opera Martha Swords!” esclama Acca impaziente di vedere il disco di gara della mantide.

Tra poco la vedrai… “ le risponde Wilma non molto interessata.

Hanna sembra un po’ a disagio. Quegli occhi le ritornano in mente.

Ehi Hanna! Ti senti bene? Ma che acciglienti voleva quello?” le domanda Acca.

accidenti…” le sussurra Wilma.

Hanna scuote la testa “Non capisco. Proprio non ne ho idea.

Le due pattinatrici scendono sulla pista liscia e cristallina mentre il boato della folla rimbomba nell’immensa struttura.

Zica trema. Sembra preoccupata. Cerca in tutti i modi di concentrarsi, ma la figura della mantide religiosa, così impassibile e fredda la mette a disagio.

Zica sarà la prima ad esibirsi.

Inizia subito un un Flip. Non le riesce un granché bene, non è valutabile, ahimè è tagliato. Ci riprova con un Lutz… finisce a terra.

Poverina, sembra terrorizzata…” esclama Wilma in pena per lei.

Zica sembra riprendere un po’ di coraggio dopo aver eseguito un Axel valutabile ed inizia così a scorrere velocemente sui suoi pattini. Lutz – Touring – Salchow, ok, ma appena imposta la trottola finisce nuovamente a terra.

Sembra proprio che Zica non abbia retto all’emozione!“Esclama al microfono Gracchio. “Un bell’applauso comunque, forza! È ora il turno di Martha Swooooords!!

La mantide religiosa inizia il suo disco.

E’ una vera forza della natura. Scivola rapida sulla superficie come se nulla fosse.

Georgiana La vespa

Incredibile. Solo Georgiana fino ad adesso sembra possa tenerle testa…” bisbiglia Wilma.

Acca e Hanna non le rispondono. Sono troppo affascinate.

Rit – Rit – Rit – Rit – Rit

La folla è in delirio.

Il disco è perfetto! Senza incertezze, senza errori.

Ed ancora una sequenza di 3 Axel.

Sta per concludere… angelo avanti esterno, cambio abbassata interna indietro.

La vittoria è schiacciante.

Gentile pubblico, questo sì che è pattinare! Mai visto nulla di simile prima d’ora. Questa Roller Gold Cup si preannuncia come la più spettacolare degli ultimi sette anni!

Acca è senza parole, gli occhi le brillano per l’entusiasmo, darebbe qualsiasi cosa per potersi confrontare con una pattinatrice simile.

Solo al pensiero, viene attraversata da un brivido.

Per tutte le rotelle! È stata davvero formidabile! BRAVAAA!” grida la piccola ape.

Martha Swords rimane impassibile e raggiunge Felicia a bordo pista. La sorella gemella le porge l’asciugamano in silenzio.

Dov’è Frederick?” domanda Hanna “Non è più a bordo pista?

Che razza di allenatore! Non aspetta nemmeno la sua allieva per complimentarsi con lei!” sbotta Acca davvero stizzita.

Guardate, eccolo la!” esclama Wilma all’improvviso.

Le tre amiche alzano lo sguardo verso la tribuna e lo vedono.

La figura gigantesca di Frederick avvolta nel mantello nero, sta parlottando con qualcuno.

Vermisio.