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“Voci da “spogliatoio” – 5° episodio

L’unico vero problema del regno delle zanzare è sicuramente l’odore.

Non è per criticare, è la realtà dei fatti purtroppo.

Le paludi non sono luoghi proprio profumati. E dove hanno scelto di far sorgere il loro regno le zanzare? Esattamente in una palude.

Per la cronaca: la palude del regno delle zanzare è la più sporca e puzzolente che esista sulla faccia della terra.

Chiunque un giorno volesse addentrarsi in questa palude tenga bene in mente il mio avvertimento: non state andando a cogliere margheritine in un bel prato profumato!

Ma c’è poco da lamentarsi; c’è da pensare alla gara! I pattinatori della Roller Gold Cup ormai lo hanno capito.

Acca, Hanna e Wilma, non sono mai state in questo posto prima.

E mentre avanzavano con difficoltà sul bordo pista melmoso, tappandosi il naso con le zampette, si lamentano.

Ma c’è puzza!” sbotta Acca.

Hai ragione! Come fate a sopportare questo odore?” domanda Hanna.

Volete stare a lamentarvi tutto il giorno?” Le rimprovera Thea. “Poi, mi sorprendo di te, Hanna! Spero che Tylon non si accorga di tutte le storie che stai facendo! Dovresti preoccuparti della gara piuttosto che della puzza!”.

Forse è meglio se le dai ascolto Hanna…” le suggerisce Wilma.

La coccinella blu, stringendo le zampette chiuse a pugno risponde, “Mi dispiace, hai ragione signorina Thea. È meglio che io inizi a scaldarmi.

Prima ancora che Thea possa rispondere, Hanna si è già diretta verso la pista di legno tarlato per iniziare a provare il disco di gara.

Mamma mia come è determinata!” esclama Acca.

Ci tiene tanto a vincere la Roller.” le risponde Thea.

In quel preciso momento la testolina della piccola Acca viene attraversata da un terribile pensiero: anche lei voleva vincere. Anche lei ci teneva davvero tanto a diventare la migliore pattinatrice del mondo degli insetti e come Hanna, sapeva di potercela fare.

E se mai la sorte le avesse messe l’una contro l’altra? Che ne sarebbe stato della loro amicizia?

…no, Hanna e io resteremo amiche in ogni caso…” pensa Acca.

Nel frattempo, all’interno della sala dei giudici regna l’oscurità.

La stanza è deserta, nessuna traccia di Remus, Chanty o di Vermisio, la giuria della Roller.

Un momento…

C’è qualcuno nell’ombra. Qualcuno che si aggira tra i mobili e le scrivanie.

Una figura scura, alta e sgradevole.

E’ Vermisio, uno dei giudici della Roller, che misterioso si avvicina lentamente ad una figura incappucciata che nel frattempo lo ha raggiunto in gran segreto nella stanza.

Qualcuno si è accorto della sua assenza Vermisio?” domanda la voce del misterioso personaggio.

Stia tranquillo, quello sciocco di Remus sta schiacciando un pisolino prima della gara e quell’altra stupida di Chanty l’ho vista chiacchierare con alcune zanzare.” risponde la lucertola.

Molto bene. Mi raccomando, nessuno deve sapere del nostro incontro.” la voce sembra più tranquilla.

Basta chiacchiere, mi dica quello che mi deve dire.” gli risponde Vermisio un po’ seccato.

Semplice, mi sono reso conto che la situazione è un po’ più complicata di quanto mi fossi immaginato. Alcuni concorrenti mi preoccupano.

Capisco… cosa vuole che faccia?” risponde Vermisio socchiudendo gli occhi gialli come due fessure crudeli.

Lei è un giudice, cerchi in qualche modo di levarmi dai piedi la coccinella blu. È molto più forte di quello che pensavo. Temo possa in qualche modo compromettere la nostra posizione.

Bene, bene… mi chiede molto lo sa? Non dovrei avere problemi comunque, rimane solo una questione: io cosa ci guadagno?” aggiunge Vermisio con un ghigno maligno.

Sono un allenatore e in quanto tale sa benissimo quanto il mio voto pesi per la nomina del nuovo presidente della giuria. I miei colleghi mi conoscono e nutrono grande rispetto per me, non sarà difficile corromperli in suo favore. Allora affare fatto?” domanda la voce.

Affare fatto. E per quanto riguarda l’allieva di Thea? L’ape?” ribatte Vermisio.

Non si preoccupi, non credo creerà molti problemi. Non mi sembra una pattinatrice così straordinaria come dicono. Scommetto che verrà eliminata già nel prossimo turno.

L’incontro misterioso viene interrotto dalla voce di Gracchio, il telecronista della Roller, che risuona dagli altoparlanti accuratamente nascosti tra le ninfee dello specchio d’acqua stantia che circonda la pista, mentre il ronzio festante della zanzare, accorse per il grande evento, risuona forte.

Benvenuti carissimi amici della Roller Gold Cup! Fatevi sentire!

Il ronzio delle zanzare diventa ancora più forte.

E’ un grande onore essere qui quest’oggi a commentare una delle gare più attese della Roller, il nuovo sfida la leggenda! Pattinatori e amanti del pattinaggio, ecco a voi lo scontro di oggi: Hanna, la coccinella, contro Mora, il ragno.”

Le due pattinatrici raggiungono il centro della pista per scambiarsi il saluto di rito.

VAI HANNA! VAIIIIIIIIIIIII!!!” Acca è incontenibile.

Coraggio, ricordati chi sei e da dove vieni!” dice Tylon ad Hanna dandole una pacca sulle spalle, mentre Mr Vlobowsky, l’allenatore di origine russa di Mora, fa lo stesso con la sua allieva prediletta “Tu sei fuorte! Tu sei la miglieuore pattinatrice dello intero muondo!”.

Parte Mora che inizia a far scorrere i pattini sulla pista come se questa fosse una lastra di vetro liscissimo, nonostante sia invece una tavola di legno marcio e pieno di bozzi.

Mora stacca subito una catena più che valutabile: Lutz – Touring – Salchow!

E’ agilissima nonostante la mole.

E dopo una serie di salti incredibili conclude il disco con una splendida trottola angelo esterna indietro.

La folla è in delirio.

Grande! Tu essere grande pattinatrice feimmina!!” le grida Mr. Vlobowsky orgoglioso.

Hanna rimane concentrata. Respira lentamente. Il suo obiettivo è chiaro nella sua testa.

Nessuno può fermarla.

Si avvicina al centro della pista per aspettare lo stacchetto musicale che precede l’inizio della musica del disco di gara e… via!

Una spettacolare trottola angelo esterna indietro, per iniziare. Anche lei scivola veloce sulla pista come se venisse sospinta dal vento.

Axel – Rit – Rit – Axel, il suo pattinaggio è elegante, fluido senza incertezze. Ed ancora una meravigliosa trottola abbassata interna indietro.

Le zanzare sono in estasi, tutti la incitano e l’acclamano a gran voce.

Questo essere grosso spiettacolo!” persino Mr. Vlobowsky non può fare a meno di applaudire.

Ad un tratto un sonoro TAC risuona nella pista. Una rotella del pattino di Hanna si stacca rotolando via per conto suo nel mezzo della pista.

Per tutte le rotelle! Ha perso una rotella!” grida Acca.

Come ha perso una rotella? Per tutte le rotelle! E’ vero, ha perso una rotella!” anche Wilma se ne accorge.

Non mollare Hanna!! Manca poco alla fine del disco!” Acca sostiene l’amica in difficoltà con tutto il fiato che ha in gola.

Hanna sa che ciò che sta per fare comporta un grosso rischio.

Ma nulla può fermarla. Iniziare il disco da capo, come prevede il regolamento in questi casi, sarebbe stato un peccato dopo una prestazione così!

La folla trattiene il fiato.

La coccinella blu, nonostante il pattino danneggiato, spicca un balzo per salire su quasi a toccare le nuvole, per poi atterrare con una tale grazia e una tale classe da far venire gli occhi lucidi a Tylon che la osserva orgoglioso da bordo pista.

L’ atterraggio è difficoltoso… ma Hanna riesce a non cadere per concludere la sua esibizione con una trottola.

Impossibile…” sussurra Mora.

Pochi istanti servono ai giudici per emettere il verdetto di gara.

LA VINCITRICE è….: HANNA!!!!!” annuncia Gracchio esaltato.

Per tutte le rotelle ce l’ha fatta!!” Acca è piena di gioia.

Insieme a Wilma abbraccia forte Hanna alla sua uscita dalla pista.

Ce l’hai fatta Hanna! Hai visto? Ce l’hai fatta.” esclama Acca.

Hanna sorride cercando lo sguardo di Tylon, che le fa un cenno d’intesa col testone.

Ma come hai fatto a perdere la rotella?” le domanda Wilma.

Già, mi hai fatto prendere un parto!” esclama Acca.

Infarto!!” la corregge Wilma.

Non capisco. Sono sicura di averle ben strette. Non lascio mai che nessuno tocchi i miei pattini!” risponde Hanna sfilandosi il pattino senza la rotella per vedere meglio.

Il perno sul quale si avvitano le rotelle è stato segato.

Qualcuno voleva compromettere la sua gara!!

Già da tempo di parla di un complotto nella Roller… ma ora non sono solo delle voci da “spogliatoio”…